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Attività di gioco con l’utilizzo di “soft-air”

Il regime autorizzatorio delle attività ludico-sportive di simulazione di guerriglia ha costituito oggetto di una risalente circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento della P.S. (n.559/C.10865.10179.A-2) del 28 novembre 1995 ove si precisa, in via preliminare, che “questo tipo di manifestazioni, che pure presentano caratteri di novità rispetto alle attività tipizzate nelle leggi di P.S., possono ricondursi, per più aspetti, a manifestazioni contemplate dallo stesso T.U.L.P.S. o dalla legge penale come attività suscettibili di limitazioni, controlli o divieti, per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e dell’incolumità pubblica”.


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Attività di gioco con l’utilizzo di “soft-air” ultima modidfica: 2018-10-12T13:13:12+00:00 da Carlo Pasquariello

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Carlo Pasquariello

Rubrica: Polizia locale e Sicurezza Carlo Pasquariello è Primo Dirigente della Polizia di Stato. Ha conseguito la Laurea con lode in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, ove ha svolto attività di collaborazione didattica è stato cultore di diritto penale, criminologia e diritto penale dell’economia. Ha conseguito la Laurea Specialistica con lode in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni presso l'Università degli Studi di Catania e la Specializzazione con lode in diritto e procedura penale presso l’Università degli Studi di Napoli ed è stato borsista presso l’Institut für die gesamten Rechtswissenschaften di Monaco di Baviera. E’ autore di una monografia dal titolo “I confini penalistici della bioetica” e di numerosi saggi ed articoli pubblicati su riviste giuridiche e lavori collettanei.

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