Brevissima…
ANAC e la Struttura di prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la cooperazione istituzionale nel contrasto alle irregolarità negli appalti pubblici.
L’accordo punta a migliorare la qualità e l’efficacia dei controlli attraverso un sistema più integrato di scambio di dati e informazioni.
In base al protocollo, la Struttura antimafia potrà accedere alla Banca Dati degli Appalti e al Casellario gestiti da ANAC, ottenendo un quadro informativo più completo sugli operatori economici coinvolti nelle procedure di affidamento. Parallelamente, ANAC potrà integrare nel Fascicolo virtuale dell’operatore economico le informazioni relative all’iscrizione delle imprese nell’Anagrafe antimafia degli esecutori. Ciò consentirà verifiche più tempestive e una riduzione dei passaggi burocratici, soprattutto nelle fasi preliminari delle gare e nell’analisi degli affidamenti in subappalto, inclusi quelli “a cascata”.
Il protocollo introduce anche procedure semplificate per la comunicazione delle cancellazioni dall’Anagrafe antimafia, con l’obiettivo di rendere più efficace e tempestiva l’attività di vigilanza esercitata dalle due istituzioni.
L’iniziativa rappresenta un tassello importante nel rafforzamento dei presidi di legalità, con effetti particolarmente rilevanti nelle aree e nei settori considerati più sensibili: interventi di ricostruzione post-sisma, opere connesse a grandi eventi e realizzazione di infrastrutture pubbliche strategiche nelle regioni maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni mafiose.
Fonte: www.anticorruzione.it
