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Conto annuale del personale, prorogato il termine al 30 giugno

17/05/2019 | La redazione

Con la circolare n. 15 del 16 maggio 2019, la Ragioneria generale dello Stato fornisce alle 10.000 Istituzioni pubbliche, per le quali l’invio dei dati è obbligatorio, le istruzioni per l’acquisizione nel sistema informativo SICO dei dati di organico e di spesa del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per l’anno 2018 (cd. “conto annuale”).

Le istruzioni operative sono contenute nell’Allegato 1 alla suddetta circolare 

Per ovviare al ritardo con cui è stata emanata la circolare, la RGS ha prorogato il termine per l’adempimento al 15 giugno 2019.

La rilevazione è prevista dal Titolo V del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165, che, in particolare,all’art 58 stabilisce che “Al fine di realizzare il più efficace controllo del costo del lavoro, il Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, provvede all’acquisizione delle informazioni relative al personale di tutte le amministrazioni pubbliche e al relativo costo”. E al successivo art. 60,  precisa “Il Ministero dell’economia e delle finanze- Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, […], definisce le modalità di acquisizione della consistenza del personale, in servizio e in quiescenza presso le amministrazioni pubbliche, e delle relative spese, ivi compresi gli oneri previdenziali e le entrate derivanti dalle contribuzioni, anche per la loro evidenziazione, limitatamente al personale dipendente dei ministeri a preventivo e a consuntivo, mediante allegati al bilancio dello Stato. Il Ministero dell’economia e delle finanze- Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato elabora, altresì, il conto annuale che evidenzi anche il rapporto tra contribuzioni e prestazioni previdenziali relative al personale delle amministrazioni statali”.

Novità – Fra le tante novità, si segnalano: (i) l’aggiornamento delle informazioni sulla classificazione del personale; (ii) l’introduzione delle nuove indennità istituite dai nuovi contratti; (iii) l’adeguamento delle informazioni richieste per la compilazione della tabella sui costi e la ripartizione del fondo. E ancora,  (iv) la precisazione più analitica delle modalità di rilevazione del rispetto del tetto di spesa del personale e calcolo del tetto delle risorse per il salario accessorio, compresa l’indicazione delle voci escluse; (v) la conferma della centralità della rilevazione del rispetto dei vincoli legislativi e contrattuali sulle progressioni economiche e sulla quantificazione delle risorse destinate al finanziamento del salario accessorio della polizia locale.

In attesa di un adeguamento della piattaforma SICO, la Ragioneria Generale precisa che le informazioni sul piano del fabbisogno da inviare alla Funzione Pubblica tramite tale sistema, a pena di divieto di nuove assunzioni in caso di inadempimento, devono essere trasmesse attraverso il modulo già presente.

Le amministrazioni devono individuare il responsabile della compilazione e dell’invio, fermo restando che il dirigente competente è direttamente responsabile del rispetto di questo vincolo.

Utilizzo delle informazioni – Come ricorda la stessa Ragioneria Generale, le informazioni acquisite attraverso il conto annuale consentono al Governo, alla Corte dei conti, a diversi organismi pubblici e all’ISTAT di elaborare i loro documenti. In particolare:

  • alla  Corte dei conti di predisporre il referto sul costo del lavoro da presentare al Parlamento ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. n. 165/2001 – comprensivo anche del monitoraggio della contrattazione integrativa previsto all’art. 40 bis dello stesso d.lgs. 165 – e di utilizzare le informazioni raccolte per le attività di certificazione degli oneri contenuti nelle relazioni tecniche dei contratti collettivi di lavoro del pubblico impiego stipulati dall’ARAN e dal Governo stesso;
  • al  Governo di adottare decisioni di finanza pubblica in tema di pubblico impiego e di quantificare gli oneri dei contratti e degli incrementi retributivi del personale statale non contrattualizzato;
  • all’ ARAN di quantificare gli oneri per i rinnovi contrattuali e di predisporre il rapporto sull’evoluzione delle retribuzioni di fatto dei pubblici dipendenti;
  • all’ ISTAT di predisporre le statistiche sul pubblico impiego;
  • ad  altri Organismi pubblici di utilizzare per fini conoscitivi i dati pubblicati sul web;
  • al  Parlamento di verificare le relazioni tecniche dei provvedimenti legislativi sul pubblico impiego;
  • al  Ministero dell’Interno di predisporre le elaborazioni previste dal d.lgs. 267/2000, articolo 95, in materia di Censimento degli Enti locali;
  • al  Ministero della Salute di predisporre le elaborazioni di competenza sui dati di specifico interesse.
Conto annuale del personale, prorogato il termine al 30 giugno ultima modidfica: 2019-05-17T13:31:12+02:00 da La redazione

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