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All’adunanza plenaria l’obbligo di ricorrere al criterio dell’OEPV vantaggiosa nel caso di servizi “standardizzati” ad alta intensità di manodopera

09/02/2019 | Simonetta Fabris |

E’ rimessa all’Adunanza plenaria la questione se il rapporto, nell’ambito dell’art. 95, d.lgs. 50 del 2016 tra il comma 3, lett. a (casi di esclusivo utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tra i quali, quello dei servizi ad alta intensità di manodopera) ed il comma 4, lett. b (casi di possibile utilizzo del criterio del minor prezzo, tra i quali quello dei servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato), va  incondizionatamente declinato nei termini di specie a genere, con la conseguenza per cui, ove ricorrano le fattispecie di cui al comma 3, debba ritenersi, comunque, predicabile un obbligo cogente ed inderogabile di adozione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.


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