IN POCHE PAROLE …
Introdotte ulteriori disposizioni urgenti per garantire il rispetto del cronoprogramma del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per rafforzare le politiche di coesione territoriale, con l’obiettivo di assicurare il raggiungimento dei traguardi previsti entro le scadenze concordate con l’Unione europea, attraverso misure di semplificazione procedurale, rafforzamento della capacità amministrativa e accelerazione degli investimenti.
Il provvedimento si inserisce nel solco dei numerosi decreti attuativi del PNRR adottati negli ultimi anni, con l’obiettivo, soprattutto, di rafforzare la governance e la gestione operativa nella fase conclusiva del Piano.
D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione
Monitoraggio degli interventi
Una delle novità principali introdotte dal D.L. 19/2026 riguarda il monitoraggio dello stato di attuazione dei progetti PNRR. Il decreto stabilisce che i soggetti attuatori degli interventi debbano aggiornare mensilmente il sistema informatico “ReGiS”, indicando il cronoprogramma procedurale e finanziario e lo stato di avanzamento degli interventi. Inoltre devono attestare la capacità di raggiungere i target PNRR o segnalare eventuali criticità.
Il sistema informatico sarà ulteriormente sviluppato dalla Ragioneria generale dello Stato per consentire il monitoraggio anche di altri programmi finanziati con risorse nazionali ed europee.
Organizzazione amministrativa – Il decreto interviene sull’organizzazione amministrativa dedicata al PNRR.
In particolare, viene prorogata al 31 dicembre 2026 la durata degli incarichi dirigenziali collegati alle strutture PNRR; al 31 dicembre 2029 la struttura di missione PNRR presso la Presidenza del Consiglio e le unità di missione dei ministeri viene consentito di conferire incarichi dirigenziali anche in deroga ai limiti percentuali previsti dal d.lgs. n. 165/2001 (10 e 8 per cento, rispettivamente per gli incarico di direzione generale e non, e sono previste nuove assunzioni e misure di rafforzamento del personale amministrativo coinvolto nell’attuazione del Piano, con l’obiettivo di garantire continuità amministrativa nella gestione degli interventi e nella fase di rendicontazione degli interventi previsti.
Inoltre, il decreto 19/2026 introduce ulteriori strumenti per rafforzare le amministrazioni coinvolte nel PNRR, fra le quali: aggiornamento del riparto delle risorse destinate all’assistenza tecnica per le amministrazioni locali; interventi per migliorare la capacità amministrativa di regioni ed enti locali; possibilità di avvalersi di attività di assistenza tecnica da parte della società pubblica Eutalia S.p.A. per accelerare la realizzazione dei progetti.
Per i piccoli comuni (fino a 3.000 abitanti) viene inoltre prevista una deroga ai limiti di spesa di personale per la figura del segretario comunale, al fine di rafforzare l’operatività amministrativa.
Semplificazioni procedurali – Il decreto introduce diverse misure per snellire le procedure amministrative legate agli interventi PNRR. Tra le novità, si ricordano la riduzione dei termini per i pareri e gli atti di assenso nei procedimenti collegati agli interventi; la possibilità per le amministrazioni di aggiornare rapidamente provvedimenti già adottati per adeguarli alle modifiche del PNRR approvate dall’Unione europea; la responsabilità dirigenziale in caso di ritardi nella conclusione dei procedimenti.
Digitalizzazione – Il provvedimento contiene anche disposizioni di carattere più generale. Tra le principali, si ricordano: le modifiche alla legge n. 241/1990 sulla conferenza di servizi per accelerare i tempi decisionali; l’acquisizione automatica dell’ISEE da parte delle amministrazioni pubbliche tramite la piattaforma nazionale dei dati; l’introduzione della tessera elettorale digitale integrata con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente; la durata illimitata della carta d’identità elettronica per i cittadini over 70.
Nel suo complesso, il decreto-legge in esame rappresenta un ulteriore intervento normativo volto a rafforzare gli strumenti di attuazione del PNRR nella fase conclusiva del Piano.
Le misure introdotte si concentrano soprattutto su tre aspetti, con l’obiettivo dichiarato di garantire il rispetto degli impegni assunti con l’Unione europea e assicurare la piena realizzazione degli investimenti previsti dal Piano entro le scadenze stabilite: il rafforzamento della governance e del monitoraggio degli interventi; il potenziamento della capacità amministrativa delle amministrazioni coinvolte e la semplificazione delle procedure e digitalizzazione dei processi amministrativi.
La redazione
