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Prima sanzione pecuniaria dell’ANAC per ritorsioni al whistleblower

29/09/2019 | Simonetta Fabris |

La situazione di evidente conflitto di interessi tra il segnalante e i membri dell’UPD, i quali, nonostante fossero a conoscenza del fatto di essere stati denunciati dal segnalante prima delle contestazioni disciplinari a quest’ultimo, non si sono astenuti e gli errori giuridici grossolani commessi dallo stesso ufficio fanno ritenere pretestuosi e ritorsivi i provvedimenti adottati nei confronti del segnalante.

La ratio dell’art. 54 bis d.lgs. 165/2001 presuppone che la responsabilità per l’adozione della misura ritorsiva sia personale e che la sanzione amministrativa pecuniaria sia irrogata esclusivamente alla persona fisica responsabile, firmataria dei provvedimenti ritorsivi e non alla p.a. di appartenenza.


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Prima sanzione pecuniaria dell’ANAC per ritorsioni al whistleblower ultima modidfica: 2019-09-29T14:51:27+02:00 da Simonetta Fabris

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