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Note di commento al “decreto sicurezza bis”

Il 15 giugno 2019 è entrato in vigore il decreto legge n.53 del 2019, noto alle cronache come “decreto sicurezza bis”, in ragione della sua ideale continuità con il decreto legge n.113 del 2018 (convertito con modificazioni dalla legge n.132 del 2018), pure recante misure in materia di immigrazione e sicurezza pubblica, a sua volta noto come “decreto Salvini”.

Il testo, coordinato con la legge di conversione 8 agosto 2019, n.77, che ha apportato alcune modifiche all’impianto originario, è stato pubblicato sulla Gazz.Uff. n.186 del 9 agosto 2019 (D.L. 14 giugno 2019 n.53 conv. dalla legge n.77 del 2019)

Le novità  del decreto sono riconducibili ai capi in cui è suddiviso:

  1. contrasto all’immigrazione illegale, ordine e sicurezza pubblica (capo I);
  2. potenziamento dell’efficacia dell’azione amministrativa a supporto delle politiche di sicurezza (capo II);
  3. contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive (capo III).

Le modifiche al T.U. Immigrazione


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Note di commento al “decreto sicurezza bis” ultima modidfica: 2019-08-23T19:25:21+02:00 da Carlo Pasquariello

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Carlo Pasquariello

Rubrica: Polizia locale e Sicurezza Carlo Pasquariello è Primo Dirigente della Polizia di Stato. Ha conseguito la Laurea con lode in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, ove ha svolto attività di collaborazione didattica è stato cultore di diritto penale, criminologia e diritto penale dell’economia. Ha conseguito la Laurea Specialistica con lode in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni presso l'Università degli Studi di Catania e la Specializzazione con lode in diritto e procedura penale presso l’Università degli Studi di Napoli ed è stato borsista presso l’Institut für die gesamten Rechtswissenschaften di Monaco di Baviera. E’ autore di una monografia dal titolo “I confini penalistici della bioetica” e di numerosi saggi ed articoli pubblicati su riviste giuridiche e lavori collettanei.