IN POCHE PAROLE …
Il D.M. 24 novembre 2025 e gli ultimi aggiornamenti del processo tributario telematico su piattaforma Microsoft Teams.
Come noto, il Ministero delle Finanze e dell’economia, con il D.M. 24 novembre 2025, ha introdotto nuove regole tecnico-operative per lo svolgimento delle udienze da remoto nel processo tributario (PTT-Sigit).
Il decreto del 2025, che definisce il percorso di progressiva digitalizzazione del PPT, disciplina modalità e strumenti informatici funzionali a garantire l’effettiva partecipazione delle parti e il corretto svolgimento dell’udienza a distanza.
Il Dipartimento della Giustizia Tributaria ha di recente reso operativi due ulteriori aggiornamenti del sistema, destinati in particolare ai difensori e alle parti processuali.
Il primo aggiornamento riguarda l’attivazione, dal 3 dicembre 2025, del nuovo servizio denominato “Avvisi comunicazioni delle Corti di giustizia tributaria”, disponibile sull’App IO. Il servizio consente di ricevere un messaggio di notifica dell’avvenuta consegna delle PEC contenenti le convocazioni in udienza, trasmesse dalla segreteria della CGT tramite il sistema informativo della giustizia tributaria (SIGIT). L’accesso è riservato ai difensori associati alla casella PEC indicata nel ricorso, che risultino registrati su App IO e abbiano attivato la funzione di ricezione delle notifiche. La nuova funzionalità non sostituisce la comunicazione via PEC, ma ne rafforza l’efficacia sotto il profilo della tempestiva conoscibilità degli avvisi.
L’altro aggiornamento concerne la pubblicazione, da parte del Dipartimento, delle linee guida e di una presentazione sintetica rivolte alle parti processuali, relative alle principali funzionalità operative necessarie per il corretto utilizzo della piattaforma Microsoft Teams per lo svolgimento delle udienze tributarie da remoto.
La documentazione è disponibile sul portale istituzionale della Giustizia tributaria ( DGT ) ed è altresì pubblicata nella sezione dedicata all’ “udienza a distanza”.
In breve, gli interventi confermano l’obiettivo di una gestione sempre più digitalizzata del processo tributario, in cui le innovazioni tecnologiche affiancano le regole processuali tradizionali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e la qualità delle comunicazioni tra uffici giudiziari e difensori.
La Redazione
