Descrizione

La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) introduce il Reddito di Cittadinanza (RdC), la nuova misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. Dopo poco più di un anno dalla sua introduzione, il ReI viene sostituito con un nuovo strumento che promette un allargamento della platea dei beneficiari. La nuova misura è avviata dal mese di aprile 2019, il sistema degli attori istituzionali coinvolti deve attrezzarsi per accogliere le domande e garantire le funzioni a ciascuno assegnate.

I centri per l’impiego diventano il perno intorno al quale ruota l’attuazione della misura, ma restano ai Comuni importanti funzioni di compartecipazione e di controllo.

Il seminario, con un taglio decisamente pratico, si propone di illustrare il contenuto del provvedimento attuativo della misura (D.L. 4/2019, convertito con modificazioni con la L. 26/2019) e analizzare le ricadute sugli Enti Locali, in forma di competenze e di cambiamento rispetto al modello in essere per il ReI.

Capitolo apposito sarà dedicato all'avvio del sistema della precompilazione delle DSU e alle altre modifiche riguardanti l’ISEE.


Sconti per iscrizioni entro il 25 maggio, per iscrizioni multiple e per assistenti sociali (non avviati alla formazione da enti pubblici) iscritti all'Ordine del Veneto.


Il seminario è stato accreditato dal CROAS del Veneto: 5 CF per assistenti sociali per la formazione professionale continua.

Leggi la versione completa del programma con le condizioni di partecipazione

Il Reddito di Cittadinanza (RdC), la nuova misura a livello nazionale di contrasto alla povertà introdotta dalla Legge di Bilancio è definita con il D.L. 4/2019; sostituisce dal mese di aprile 2019 il ReI. Con la L. 26 del 28 marzo 2019 viene convertito con modificazioni il Decreto iniziale e si rende più stabile la misura. Il beneficio erogato nella forma di carta acquisti è fondato sulla valutazione dei mezzi (valutazione ISEE). La previsione di una soglia di valore ISEE unica più alta rispetto al ReI garantirà un allargamento della platea dei beneficiari. Gli altri parametri (valori del patrimonio mobiliare e immobiliare, valori del reddito, beni iscritti in pubblici registri, requisiti anagrafici) combinati con l’ISEE. Le specifiche misure per le famiglie con disabili. La pensione di cittadinanza per gli over 67 anni.

Dal progetto personalizzato al “Patto per l’Inclusione Sociale” volto al superamento della condizione di indigenza. Valore del Reddito di Cittadinanza e della Pensione e utilizzo: importi variabili in base alla composizione del nucleo famigliare. Durata di erogazione del beneficio e possibile ripetizione – stretta correlazione tra durata e accettazione offerte di lavoro. Il Patto per il lavoro. I compiti dei beneficiari. Il governo del sistema è affidato all’INPS, insieme ai Centri per l’Impiego ed ANPAL, ma resta un ruolo importante degli Enti Locali in materia di valutazione e progettazione sui nuclei contraddistinti da bisogni sociali articolati. La valutazione multidimensionale e il ruolo dei servizi. Pure rilevante la funzione di collaborazione per il buon funzionamento del sistema e di controllo sui requisiti soggettivi dei richiedenti. La fase di transizione dal ReI al RdC: la trasformazione dei benefici in corso di erogazione e dei progetti attivi. Il sistema delle sanzioni. Le responsabilità per i funzionari preposti alle procedure di controllo. I Comuni sono chiamati anche ad un ruolo attivo nella definizione di progetti di pubblica utilità nei quali impiegare i beneficiari del RdC. I Centri per l’impiego e il Patto per il Lavoro. La connessione con il sistema dei servizi per il lavoro. Accanto al SIUSS, un’altra piattaforma informativa istituita c/o ANPAL costituirà il Sistema informativo del RdC, l’infrastruttura tecnologica sulla quale strutturare la gestione del sistema. L’alimentazione delle 2 piattaforme digitali.  Gli incentivi per le imprese che comunicano posti vacanti e assegno di ricollocazione. I servizi di assistenza alla ricollocazione e il ruolo dei tutor.  L’avvio della misura è previsto per l’1/4/2019, ma le domande possono essere già presentate dal mese di marzo (dal 6 marzo). Le Poste e i CAF come punti di accesso alla misura. La modulistica messa a punto dall’INPS (modello di domanda, modelli per comunicazione delle variazioni: RdC/PdC ridotto/esteso) La verifica dei requisiti: funzioni dei Comuni e dell’INPS. L’importanza del sistema dei controlli: il rafforzamento dei controlli sul RdC attraverso l’impiego delle banche dati, estensione all’ISEE.  Il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate.

Le modifiche dell’ISEE in avvio con il 2019: il cambio radicale nel sistema, col passaggio al valore definito in base a dati precompilati da parte dell’INPS, compresi i valori del patrimonio mobiliare, sul modello di quanto già avviene per il 730. Il nuovo calcolo dell’ISEE corrente secondo i modelli da utilizzare per la DSU. Gli effetti sul sistema dei servizi e delle prestazioni.

Question time

Segretari comunali, dirigenti, responsabili dei servizi, assistenti sociali e operatori dei servizi sociali di regioni, province e comuni, IPAB, Amministrazioni del SSN e altri enti pubblici.

Massimo TERENZIANI, dirigente del Settore Politiche Sociali, Sanitarie e per l’Integrazione del Comune di Modena, formatore in corsi rivolti ai dipendenti degli Enti Locali su temi a prevalente contenuto giuridico-economico- amministrativo applicati ai servizi alla persona di tipo socio-educativo, autore di diverse pubblicazioni su tematiche inerenti i servizi socio-educativi.

L’organizzazione si riserva la scelta del nominativo del docente o la sua sostituzione con altro con analoghe competenze professionali.

110 €

+ IVA (se dovuta)

  • Per iscrizioni entro il 25 maggio: 80 €
  • Per assistenti sociali (non avviati alla formazione da enti pubblici) iscritti all’Ordine del Veneto: 60 €
  • Comuni fino a 5mila abitanti: 80 €
  • Dal terzo iscritto dello stesso Ente/studio professionale: 70 €
  • 5 posti gratuiti per assistenti sociali iscritti all’Ordine del Veneto senza occupazione

IVA esente per PA, ma bollo virtuale di 2€ per fatture di importo superiore a 77,47 €; IVA 22% per i privati

La quota di partecipazione comprende il materiale didattico (in formato elettronico), il rilascio dell'attestato di partecipazione (in formato elettronico) e il coffee break a metà mattina.

Al termine del corso è prevista la verifica di gradimento.

formazione@moltocomuni.it
Tel: 045 2596578
Cell: +39 334 6052253