Descrizione

CORSO SPECIALISTICO – 60 ore, finalizzate ad ottenere e mantenere i requisiti richiesti per le stazioni appaltanti qualificate

ID CORSO: 2380400 - ACCREDITATO SNA

Corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti

Competenze amministrative, conoscenze digitali, abilità organizzative e manageriali, competenze, teoriche e applicative, in materia di Project Management


In diretta streaming – modalità FAD (piattaforma IdeasGroup)

13 giornate, per un totale di 60 ore:

  • Giovedì 19 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - «RUP e Responsabili di fase - Requisiti, ruolo e compiti»
  • Giovedì 26 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - «Programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione degli acquisti»
  • Martedì 17 marzo 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - «Gestione, controllo e responsabilità nella fase esecutiva dei contratti pubblici (beni, servizi, lavori)»
  • Giovedì 2 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - «La dimensione economico-finanziaria nelle operazioni di PPP»
  • Lunedì 13 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00 - «I contratti di Partenariato Pubblico Privato e il project finance (alla luce di giurisprudenza e prassi)»

… altre date in corso di aggiornamento …

È possibile partecipare anche alle singole giornate (senza riconoscimento crediti formativi e open badge, ma con rilascio attestato di partecipazione).


DURATA E MODALITA’ DI SVOLGIMENTOTotale di 60 ore divise in 5 moduli da 4 ore ciascuno e 8 moduli da 5 ore ciascuno. Le lezioni si svolgeranno in streaming (modalità sincrona) La frequenza è obbligatoria e l’attestato finale (open – badge, valido solo per questo corso specialistico) sarà rilasciato a chi avrà frequentato almeno l’80% del monte ore e superato il test finale di apprendimento.
OBIETTIVI: Il corso si propone di fornire ai partecipanti un quadro aggiornato e operativo della disciplina degli appalti pubblici e dei contratti e loro digitalizzazione, utilizzando un approccio integrato finalizzato a rafforzare le competenze giuridiche, tecniche, digitali ("soft skills") trasversali necessarie per gestire efficacemente l’intero ciclo di vita dei progetti pubblici, dalla programmazione all’esecuzione, nel rispetto dei principi codicistici di risultato, trasparenza, efficienza e sostenibilità. Il corso mira, inoltre, a sviluppare la capacità di affrontare criticità operative, interpretare correttamente le norme e applicare soluzioni coerenti con le finalità dell’azione amministrativa. Ogni istituto sarà trattato con riferimento alla disciplina vigente nel momento dello svolgimento dell’intervento formativo.

QUALIFICAZIONE: Questo ente di formazione ha concluso il procedimento di Accreditamento (ID: 2380400 - ACCREDITATO) presso la scuola nazionale dell’amministrazione (SNA)

Leggi la versione completa con le condizioni di partecipazione

Responsabile scientifico: dott. Federico Fontana, professore universitario

avv. Giuseppe Panassidi «RUP e Responsabili di fase – Requisiti, ruolo e compiti» (4 ore)

  • Introduzione: evoluzione della figura del RUP: da responsabile unico del procedimento a responsabile unico del progetto. Le differenze. L’unicità della figura in una visione complessiva del ciclo degli acquisti
  • Modello monocratico e modello duale (“RUP e responsabile/i di fase”) – Le fasi del processo contrattuale: i) fasi “tecniche” di programmazione progettazione e esecuzione; ii) “fase amministrativa” dell’affidamento. Il ruolo del Responsabile di fase e del RUP nel modello “duale”
  • Nomina del RUP, le diverse opzioni per la sua individuazione. L’obbligatorietà della funzione e l’inquadramento contrattuale
  • Requisiti di professionalità: per i contratti di lavori e i contratti di servizi di ingegneria e architettura per i contratti di servizi e forniture
  • Il supporto al RUP – Analisi delle due fattispecie: struttura di supporto stabile e esternalizzazione dell’attività di supporto.
  • Le attività del RUP in ciascuna fase del ciclo di vita del contratto (provvedimentali, di iniziativa, istruttorie, di coordinamento, di indirizzo, di coordinamento e controllo, di certificazione, ecc.)
  • Compiti del RUP comuni a tutti i contratti
  • Compiti particolari nei casi di acquisti aggregati, centralizzati e di accordi fra amministrazioni
  • Le decisioni del RUP – Struttura, elementi e motivazione
  • Gli incentivi alle funzioni tecniche: disciplina sostanziale e procedurale – Le questioni controverse

avv. Alessandro Berta «Programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione degli acquisti» (4 ore)

  • Programmazione dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi
  • Livelli della progettazione dei lavori
  • Progettazione di beni e servizi
  • Verifica e validazione dei progetti
  • Le procedure di affidamento. Soglie di rilevanza europea e sottosoglia. Principio di rotazione (art. 49). Sistemi e criteri di aggiudicazione.
  • Disciplinare – capitolato speciale – schema contatto – bandi, avvisi e lettere d’invito

avv. Alessandro Berta – «Gestione, controllo e responsabilità nella fase esecutiva dei contratti pubblici (beni, servizi, lavori)» (4 ore)

  • Stipulazione del contratto: termini e forma
  • Differenze tra esecuzione di lavori e di servizi/forniture
  • Il ruolo del RUP, direttore dell’esecuzione, direttore dei lavori, coordinatore della sicurezza nella fase dell’esecuzione
  • Consegna d’urgenza, consegna anticipata motivata, consegna anticipata nel sottosoglia
  • Gestione delle modifiche e delle varianti in fase di esecuzione
  • Revisione prezzi e rinegoziazione
  • Penali, cause di sospensione e proroga dei termini. Riserve. Premio di accelerazione
  • Regolare esecuzione /Collaudo, verifica di conformità e chiusura del contratto

dott. Marco Rossi – «La dimensione economico-finanziaria nelle operazioni di PPP» (4 ore)

  • la rilevanza della dimensione economico-finanziaria;
  • l’aspetto economico-finanziario e l’impostazione del Piano;
  • la dimensione economica e gli indicatori;
  • la dimensione finanziaria e gli indicatori;
  • la dimensione patrimoniale e gli indicatori;
  • le grandezze più significative;
  • gli elementi essenziali del PEF;
  • la verifica e l’analisi critica del PEF;
  • il Value for Money (VFM) ed il PSC;
  • la durata dell’operazione;
  • l’asseverazione del piano;
  • la programmazione delle opere in PPP.

avv. Giorgio Lezzi – «I contratti di Partenariato Pubblico Privato e il project finance (alla luce di giurisprudenza e prassi)» (4 ore)

  • Le caratteristiche dei PPP
  • Le concessioni di lavori pubblici e di servizi e l’equilibrio economico finanziario
  • La qualificazione giuridica e l’eventuale contribuzione pubblica (on balance o off balance)
  • Le novità del Correttivo in materia di PPP (da un punto di vista generale)
  • Le tipologie di Partenariato Pubblico Privato più usate e le relative procedure di affidamento: finanza di progetto e locazione finanziaria
  • La previsione di bandi tipo in tutti i PPP (aggiuntivi rispetto a quello proprio delle concessioni)
  • La qualificazione degli enti concedenti nel PPP
  • La incompatibilità, secondo l’ANAC, fra PPP contrattuale e PPP istituzionale

dott. Federico Fontana – “Project Management” (15 ore, suddivise in 3 moduli da 5 ore)

1ª giornata

  • Introduzione al Project Management
    • in generale
    • nella pubblica amministrazione
    • nel codice dei contratti pubblici
  • Il contesto di riferimento
    • i criteri-obiettivo: efficacia, efficienza, economicità, valore pubblico
    • le condizioni di riferimento: cultura del risultato, direzione per obiettivi, logica manageriale
  • Il progetto e la gestione per progetti
    • definizioni
    • condizioni
    • variabili prestazionali: qualità, risorse, tempi, costi
  • Il Project Management
    • elementi costitutivi: vincoli, attori, struttura del lavoro
    • fasi operative: processi di avvio, pianificazione, esecuzione, controllo, chiusura
    • definizione di prodotti, attività, risorse, responsabilità e loro integrazione
    • definizione di qualità, risorse, tempi e costi del progetto

2ª giornata

  • Metodi e strumenti di Project Management e loro utilizzo in fase di programmazione e controllo
    • OBS – Organization Breakdown Structure
    • ABS – Activity Breakdown Structure
    • PBS – Product Breakdown Structure
    • RBS – Resource Breakdown Structure
    • WBS – Work Breakdown Structure
    • Cronoprogramma e diagramma di Gantt
    • PERT – Project Evaluation Review Technique
    • CPM – Critical Path Method
    • Tecniche di budgeting e reporting
  • Cenni alla dimensione manageriale
    • stili di leadership
    • gestione delle risorse umane

3ª giornata

  • Esempi applicativi di Project Management
  • Esercitazioni sui metodi e strumenti di Project Management
  • Analisi di casi di Project Management proposto dal docente

ing. Giuseppe Negro – “Modelli organizzativi, soluzioni tecniche e strumenti gestionali per i ruoli previsti dal nuovo codice degli appalti” (15 ore, suddivise in 3 moduli da 5 ore)

1° giornata: Ruolo e riferimenti concettuali e metodologici dal Total Quality Management

  • Il nuovo contesto organizzativo generale e specifico generato dal nuovo codice degli appalti
  • L’evoluzione del ruolo di RUP
  • I nuovi ruoli previsti: manageriali (RUP) e specialistici
  • Il contributo del Total Quality Management a supporto del nuovo ruolo
  • Le strategie base del Total Quality Management:
    • mettere il “cliente” al primo posto
    • agire in logica di processo
    • fare miglioramento continuo con il metodo scientifico
    • coinvolgere e valorizzare le persone del progetto e del processo
  • Gli ambiti di misurazione dei risultati con il nuovo codice degli appalti
  • La determinazione dei costi della qualità e della non qualità
  • La misurazione della soddisfazione dei clienti sterni e interni
  • La misurazione dell’impatto esterno dell’azione del RUP
  • Analisi casi applicativi
  • Approfondimenti e confronti

2° giornata: I riferimenti concettuali e metodologici rivoluzionari del Lean Management

  • Approfondire le strategie, le tecniche e gli strumenti del Lean Management
  • Le strategie del Lean Management:
    • la ricerca del valore delle strutture, dei processi, degli output erogati
    • lavorare a flusso continuo
    • la ricerca della perfezione
  • Il contributo del Lean Management a supporto del nuovo ruolo
  • I nuovi indicatori di misura delle performance organizzative con la Lean Organization
  • I dieci sprechi base
  • Trasferire gli strumenti gestionali efficaci del Lean Management a supporto dei ruoli coinvolti nel processo trasversale
    • la mappa del flusso del valore
    • la matrice ad X
    • la gestione a vista
    • le 5S
  • Analisi casi applicativi

3° giornata: Le nuove strutture organizzative a supporto del nuovo sistema di gestione degli appalti

  • Il nuovo contesto organizzativo generale e specifico generato dal nuovo codice degli appalti
  • I nuovi indicatori di misura della “salute organizzativa” delle strutture
  • I nuovi ruoli previsti: manageriali (RUP) e specialistici
  • La progettazione e realizzazione delle strutture organizzative con specifico riferimento al codice degli appalti: il modello funzionale, il modello per processi, il modello integrato (le soluzioni a matrice)
  • La gestione efficace per ottenere risultati importanti in tempi sempre più brevi
  • I nuovi strumenti organizzativi e gestionali per i ruoli gestionali coinvolti:
    • gli strumenti semplici ed efficaci di programmazione, monitoraggio e reporting
    • la gestione a vista per individuare tempestivamente i colli di bottiglia
    • la matrice prodotti/servizi per dimensionare correttamente le risorse
  • Analisi casi applicativi
  • Approfondimenti e confronti
  • Riepilogo complessivo

dott. Domenico Vernucci – “Intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, e come implementarla nella riorganizzazione dei processi dell’ente” (10 ore, suddivise in 2 moduli da 5 ore)

1° giornata

  • Introduzione al contesto e applicazioni pratiche
    • Stato attuale dell’AI nella Pubblica Amministrazione in Italia
    • Linee guida AgID e CAD e riferimenti normativi
    • Collegamenti al PIAO e agli strumenti di programmazione e monitoraggio
  • Strumenti AI: panoramica e applicazioni
    • Strumenti non agentici: generatori di testi, chatbot, motori di ricerca semantici, filtri di raccomandazione.
    • Strumenti agentici: AI Assistant, workflow autonomi, agenti multi-step.
    • Costruiamo il nostro chatbot: esempi di soluzioni close source (es. Copilot), open source cloud (es. Mistral) e open source locale (es. Ollama).
    • Soluzioni low-code per agenti autonomi (es. n8n).
  • Prompt Engineering
    • Cos’è un prompt e perché incide sulla qualità delle risposte.
    • Principi per scrivere prompt chiari, strutturati e ripetibili.
    • Esempi pratici:
  • anonimizzazione dei dati per GDPR e sicurezza;
  • redazione di un verbale conforme al TUEL.
    • Buone prassi ed errori da evitare.
  • Esempi applicativi nella PA
    • Controllo qualità documentale.
    • Automazione di processi ripetitivi (es. protocollazione, smistamento).
    • Classificazione pratiche edilizie e urbanistiche.
    • Simulazioni pratiche con strumenti diversi.

2° giornata

  • II contesto del Lean AI
    • L’AI come abilitatore di efficienza e crescita.
    • Dal modello Toyota alla Lean AI per la PA: eliminazione sprechi, miglioramento continuo, centralità del cittadino.
    • Identificazione dei processi a basso valore aggiunto.
  • Metodologia Lean applicata all’AI
    • Dove implementare l’AI nei processi della PA.
    • Attività a Valore vs Non a Valore, i Muda AI
    • Value Stream Map: come costruirla da zero con il supporto dell’AI.
    • Esercitazione pratica: mappare un processo amministrativo, “la giornata tipo in un ufficio pubblico”
  • Come adottare l’AI nella PA
    • Quadro normativo: AI Act europeo e normativa italiana.
    • Classificazione del rischio: minimo, specifico, alto, inaccettabile.
    • FRIA e DPIA: quando adottarli e come.
    • Policy interna: regole, responsabilità e processi di controllo.
    • Il ciclo del Pdca 2.0 Pianificare → Progettare → Standardizzare → Test pilota → Verificare → Formare e monitorare.
    • La nuova normativa ISO 9001:2026
  • Sicurezza ed etica
    • I principali attacchi hacker ai modelli AI.
    • Guardrail, difese e azioni preventive.
    • Bias, trasparenza ed explainability: come costruire fiducia nell’uso.

Question time – nei vari interventi dei docenti, sono riservati spazi per le domande dei partecipanti. Richieste di chiarimenti potranno essere inviate anche via mail prima e dopo le varie giornate formative.

RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti; responsabili e loro collaboratori di uffici legali, personale e bilancio di Amministrazioni e Società pubbliche; liberi professionisti interessati alla materia.

Alessandro BERTA, avvocato, direttore Associazione Industriali di Savona. Esperto in contrattualistica pubblica, con pluriennale esperienza in corsi di formazione per il personale delle pubbliche amministrazioni locali.

Federico FONTANA, dottore e già ricercatore universitario, consulente manageriale, Professore Associato di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Genova, formatore con pluriennale esperienza nel settore.

Giorgio LEZZI, avvocato, Socio di Osborne Clarke Italia presso la sede di Milano, esperto in contrattualistica pubblica. Autore di pubblicazioni, relatore in convegni e docente in seminari e corsi in tema di contrattualistica pubblica.

Giuseppe NEGRO, ingegnere, formatore senior ed esperto di management pubblico, docente con pluriennale esperienza in corsi, convegni e seminari.

Giuseppe PANASSIDI, avvocato. Docente con pluriennale esperienza in corsi di formazione per il personale delle pubbliche amministrazioni locali. Autore di articoli e pubblicazioni anche nel settore dei contratti pubblici.

Marco ROSSI. Dottore commercialista, revisore legale e di enti locali, componente di Nuclei di valutazione/OIV e consulente di enti locali. Giornalista pubblicista – collaboratore de “Il Sole 24 Ore”, de “La Settimana Fiscale”, “Azienditalia” e “Moltocomuni”. Formatore con pluriennale esperienza, in corsi, seminari, giornate di studio per dipendenti pubblici. Autore di diverse pubblicazioni, fra l’altro, in tema di bilancio e contabilità finanziaria, gestione del personale e sistemi di direzione e controllo.

Domenico VERNUCCI, consulente senior, esperto IA per pubbliche amministrazioni. Ha esperienza pluriennale di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica amministrazione.

L’organizzazione si riserva la sostituzione del nominativo del docente con altro con analoghe competenze professionali.

Intero corso:
- Comuni fino a 15.000 ab.: 600 € (oltre 2 € bollo)
- Comuni con oltre 15.000 ab. ed altri enti: 900 € (oltre 2 € bollo)
- Privati: 1200 € (oltre IVA 22%)

Singola giornata formativa:
- Comuni fino a 15.000 ab.: 60 €
- Comuni con oltre 15.000 ab. ed altri enti: 100 € (oltre 2 € bollo)
- Privati: 120 € (oltre IVA 22%)

+ IVA (se dovuta)

Sconti e promozioni:

  • 20 % dal 3° partecipante (dello stesso Ente o studio professionale).
  • Preventivi personalizzati per iscrizioni con almeno quattro (4) partecipanti dello stesso Ente o studio professionale.
  • Per gli abbonati: consumo crediti/ore come da abbonamenti sottoscritti.

La quota di partecipazione comprende il materiale didattico (in formato elettronico), la verifica finale di gradimento anche come verifica di presenza per il rilascio dell'attestato di partecipazione (in formato elettronico – open badge e pdf).

• Sono a carico dei partecipanti eventuali commissioni bancarie e, per le fatture in esenzione IVA di importo superiore a 77,47, il bollo di euro 2,00.
• I privati devono produrre al momento della registrazione di partecipazione, se non inviati precedentemente per mail, gli estremi del bonifico di pagamento.
• Per i partecipanti avviati alla formazione da pubbliche amministrazioni è necessario produrre – prima della registrazione al webinar - il provvedimento di impegno di spesa dell’Ente di appartenenza (o buono economale) o comunicare gli estremi dell’atto, nonché il Codice univoco dell’Ufficio per la fatturazione elettronica.

formazione@moltocomuni.it
Tel: 045 2596578
Cell: +39 334 6052253