Brevissima…
Nel secondo quadrimestre 2025 il mercato degli appalti pubblici mostra una crescita contenuta, sostenuta soprattutto dalle forniture, spinte da alcune gare di grande valore. In flessione i servizi, penalizzati dalla riduzione degli importi medi, mentre i lavori restano sostanzialmente stabili.
ANAC – Rapporto sul mercato dei contratti pubblici relativo al secondo quadrimestre del 2025
Nel periodo maggio–agosto 2025 il mercato degli appalti pubblici raggiunge un valore complessivo di circa 113,7 miliardi di euro, con 94.643 procedure, registrando una crescita lieve rispetto allo stesso periodo del 2024. I dati emergono dal Rapporto sul mercato dei contratti pubblici elaborato da ANAC, riferito agli affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro.
Il dato più significativo riguarda il settore delle forniture, che registra un forte aumento degli importi, arrivando a 63,4 miliardi di euro. L’incremento è legato in particolare alla concentrazione di 13 gare di grande rilievo, in prevalenza nel settore farmaceutico, per un valore complessivo superiore a 31,5 miliardi di euro, che porta le forniture al livello più alto della serie storica dal 2022.
In calo il comparto dei servizi, che scende a circa 29,5 miliardi di euro. La diminuzione è attribuita soprattutto al fatto che nel periodo considerato sono stati affidati appalti con importi medi sensibilmente più bassi rispetto all’anno precedente.
Il settore dei lavori mostra invece un andamento più stabile: a una leggera riduzione del numero di procedure si accompagna una moderata crescita degli importi, che raggiungono circa 20,7 miliardi di euro.
Nel complesso, nel secondo quadrimestre 2025 le forniture rappresentano oltre la metà del valore complessivo degli appalti, mentre i servizi concentrano la quota più elevata di procedure. Rispetto al quadrimestre precedente, cresce soprattutto il valore degli appalti di forniture e lavori, mentre prosegue la flessione dei servizi.
Fonte: www.anticorruzione.it
