Brevissima…

Prosegue il percorso di digitalizzazione degli appalti pubblici con le nuove funzionalità introdotte dall’ANAC attraverso il rinnovato Orchestratore. La novità più rilevante è l’introduzione della scheda “AVR”, già operativa sul Portale Acquistinretepa.


La scheda AVR consente alle Stazioni Appaltanti di verificare in anticipo i requisiti degli operatori economici, prima ancora di avviare formalmente una procedura di affidamento. In questo modo è possibile controllare la regolarità dei fornitori senza aprire subito una gara e senza generare il CIG, riducendo il rischio di errori e affidamenti a soggetti non idonei.

Accanto alla AVR, è stata introdotta anche la scheda TVR, che permette di chiudere le verifiche nel caso in cui l’ente decida di non procedere con l’affidamento.

Il nuovo Orchestratore, aggiornato nel 2025, riorganizza inoltre tutte le fasi dell’appalto – dalla programmazione alla chiusura del contratto – in modo più chiaro e ordinato, rendendo più semplice il lavoro di Comuni, scuole e altre amministrazioni.

Tra le altre novità in arrivo c’è anche la possibilità di:

  • annullare procedure per errore amministrativo in modo formale,
  • correggere alcuni dati anche dopo la pubblicazione, senza dover ripetere l’intero iter.

Nel complesso, le nuove schede segnano un passo avanti verso una gestione degli appalti più semplice, trasparente e sicura, con controlli anticipati e maggiore tutela per le amministrazioni pubbliche.


Fonte: www.appaltiecontratti.it


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